"A meta final do JUDÔ KODOKAN é o aperfeiçoamento do indivíduo por si mesmo, desenvolvendo um espírito que deve buscar a verdade através de esforço constante e da sua total abnegação, para contribuir na prosperidade e no bem estar da raça humana" "Nada sob o céu é mais importante que a educação. Os ensinamentos de uma pessoa virtuosa podem influênciar uma multidão; aquilo que foi bem aprendido por uma geração pode ser transmitidas a outras cem." Jigoro Kano

JUDO KYOHAN Sakujiro Yokoyama - 1915 parte vinte e um

0 comentários quarta-feira, 30 de julho de 2008 às 14:11 - Edit entry?
SPIEGAZIONE DEL KATAME WAZA
.
88. NAMI JUJI. (Croce normale)

Per applicare questa tecnica mettetevi a cavalcioni del vostro avversario con le ginocchia sulla materassina, come nella fig.80. Con la mano sx prendete il suo bavero sx in presa naturale mentre con la dx afferrate il suo bavero dx nello stesso modo così da incrociare le braccia sulla sua gola. Strangolatelo portando le vostre braccia se entrambe i fianchi e portandovi vicini a lui. Non usate solo la forza delle mani, ma distendete in fuori i gomiti portandovi vicini al suo torace.

89. KATA JUJI. (Mezza croce)

Afferrate uke con la mano dx come nella tecnica precedente e con l’altra mano prendete il più profondamente possibile il suo bavero sx in presa inversa, come nella fig.81, così da incrociare le vostre braccia sulla sua gola. Potete incrociare le mani come volete, ma quella che passa sopra deve prendere il suo bavero in presa naturale.

90. GYAKU JUJI. (Croce inversa)

Come nella fig.82, prendete con entrambe la mani in presa inversa i baveri di uke in modo tale che i fianchi delle vostre mani siano in contatto con il suo collo. La presa é fatta nel modo esattamente opposto a nami juji, ma per il resto é uguale. Può essere applicata anche in piedi. Alcune volte, come nella fig.83, la si può applicare dopo essere rotolati lateralmente sopra uke. In questo caso controllatelo tenendo le sua anche fra le vostre cosce e con i piedi legati fra loro. Fate attenzione quando rotolate sopra a uke. Dovete sempre rotolare dalla parte in cui tenete il vostro braccio sotto l’altro.

91. HADAKA JIME. (Strangolamento nudo)

Questo é un altro modo di strangolare e, come il nome suggerisce, senza l’ausilio del suo abbigliamento. Lo applichiamo stando alle spalle di uke seduto. Come nella fig.84, portate il ginocchio sx a terra e tenete il dx piegato e sollevato. Portate la vostra mano dx intorno al suo collo fino ad arrivare sopra la sua spalla sx per prendere la parte superiore del vostro braccio sx, mentre lo premete dietro al suo collo con la vostra mano sx. Tirate il vostro braccio dx come se voleste far cadere indietro uke mentre spingete in avanti la sua testa con la mano sx, strangolandolo così fra le vostre braccia.

92. OKURI ERI. (Scorrere il bavero)

Applicate questa tecnica con la mano dx da dietro uke seduto; come nella fig.85, portate il ginocchio sx a terra e tenete il dx piegato e sollevato. Portate la vostra mano dx intorno al suo collo fino a prendere il suo bavero sx il più profondamente possibile in presa naturale, mentre con la mano sx passate sotto la sua ascella sx per afferrare il suo bavero dx. Strangolatelo con la mano dx tirandolo un poco indietro. Più uke tenta di liberarsi tanto più infilate in profondità la presa della mano dx aumentando sempre più la pressione sul suo collo. Questa tecnica si può applicare anche in altre situazioni, ad es. quando fallite la tecnica daki wakare.

93. KATA HA JIME.

Anche questa tecnica si applica su uke seduto. Come nella fig.86, portate il ginocchio sx a terra e tenete il dx piegato e sollevato. Portate la vostra mano dx intorno al suo collo fino a prendere il suo bavero sx il più profondamente possibile in presa naturale, mentre con la mano sx passate sotto la sua ascella sx per salire sulla sua spalla sx e premere il dorso della vostra mano appena sopra il retro del suo collo. Rialzatevi a dx e strangolatelo tirando indietro con la mano dx e spingendo contemporaneamente in avanti con la mano sx.

figuras 80, 81, 82,83, 84, 85 e 86





































JUDO KYOHAN Sakujiro Yokoyama - 1915 parte vinte e dois

0 comentários às 13:35 - Edit entry?
SPIEGAZIONE DEL KATAME WAZA
.
82. LINEAMENTI DEL KATAME WAZA. (Immobilizzazioni)

Le osaekomi waza sono le tecniche più efficaci per lo sviluppo fisico. E‘ vero che nel nage waza si usa la forza, ma questa é fornita dal vostro avversario evitandovi l’impiego della vostra. Nell’osaekomi waza voi ed uke usate molta più forza che nel nage waza perché dovete impiegare ogni vostro sforzo per impedire ad uke di alzarsi mentre lui, dal canto suo, cerca con tutte le sue forze di liberarsi della vostra presa. Il modo d’impiegare la forza nell’osaekomi waza é molto differente che nel nage waza; nel primo entrano in gioco muscoli che non sono impiegati nel secondo. Osaekomi waza e nage waza sono entrambe molto utili e necessari per lo sviluppo fisico. Se fatti nel giusto modo essi sviluppano splendidamente i nostri muscoli. Si può tranquillamente affermare che non esiste esercizio migliore in questo senso. Shime waza e kansetsu waza non servono invece allo sviluppo muscolare poiché il loro obiettivo é di battere l’avversario. Sicuramente, però, sono anch’essi utili perché esercitano comunque quei muscoli che non sono impiegati nell’osaekomi waza e nel nage waza. Poiché alcune di queste tecniche possono essere pericolose si raccomanda, soprattutto ai principianti e ai giovani, di praticarle dopo aver appreso osaekomi waza e nage waza.

83. KAMI SHIHO GATAME. (Immobilizzazione su quattro punti da sopra)

Le osaekomi waza sono sempre applicate quando uke é con la schiena a terra e nelle spiegazioni a seguire questa sarà sempre la condizione di partenza. Per applicare Kami Shiho Gatame portate le vostre ginocchia vicino alla sua testa e, passando sotto le sue braccia, afferrate con entrambe la mani la sua cintura sui fianchi in presa naturale. Quindi portate il vostro busto sulla sua testa e la vostra testa sul suo busto, come nella fig. 74. Allargate le vostre ginocchia e abbassate le vostre anche il più possibile. Se uke tenta di sollevarsi alzando per primo la spalla schiacciatelo con il vostro busto. Se uke tenta di sollevarsi torcendo il suo torace prevenitelo usando la vostra mano. In ogni caso cercate di prevenire ogni suo tentativo di sollevamento senza mai consentirgli di sollevarsi. Pur se mantenete una buona posizione cercate di non irrigidire il vostro corpo perché questo gli consentirebbe comunque di trovare una via d’uscita. Questo principio é valido per tutte le osaekomi waza. Quando controllate il vostro avversario dosate la vostra forza in funzione del tipo di reazione di uke e del suo punto d’azione.

84. KUZURE KAMI SHIHO GATAME. (Variante dell’immobilizzazione su quattro punti da sopra)

Il modo di tenere uke é uguale alla tecnica precedente con l’eccezione del braccio, dx o sx a seconda dei casi, che afferra passando sopra il suo braccio e afferra la parte posteriore del suo colletto, come nella fig.75. Si può applicare efficacemente quando uke tenta di uscire da Kami Shiho Gatame cercando di liberare il suo braccio.

85. YOKO SHIHO GATAME. (Immobilizzazione laterale su quattro punti)

Vi trovate sul fianco di uke, come nella fig.76, ginocchia sulla materassina, portate il vostro braccio dx in mezzo alle sue gambe e afferrate la sua cintura mentre con la mano sx prendete in presa naturale il retro del suo colletto passando sopra la sua spalla dx e dietro la sua testa. Distendete le ginocchia il più possibile e portatele vicino al suo fianco, con il suo braccio dx fra il vostro braccio e la parte bassa del vostro addome mentre con il torace schiacciate il suo addome. Se uke tenta di muoversi alla sua sx per sollevarsi seguitelo con il vostro corpo mantenendo sempre imprigionato il suo braccio dx. Se cerca comunque di alzarsi prevenite i suoi movimenti come nelle altre tecniche di osaekomi waza.

86. KESA GATAME. (Immobilizzazione a forma di sciarpa)

Vi trovate sul fianco dx di uke; come nella fig.77, mettete le vostre anche vicino a quelle di dx di uke e il vostro fianco dx vicino al suo addome e sopra il suo torace. Afferrate la sua spalla sx con la vostra mano dx passando sotto il suo braccio sx. Afferrate dall’esterno la sua manica dx con la vostra mano sx e stringete il suo braccio dx al vostro fianco sx in modo tale da poter stringere anche il suo busto con esso. Piegate la vostra gamba dx e portatela vicino al suo fianco dx, piegate la gamba sx e mettetela il più lontano possibile. Se uke tenta di rialzarsi sollevando la sua spalla dx tenetelo giù usando il braccio sx e il vostro busto. Se cerca di ruotare verso sx allungate la vostra mano dx e puntatela sulla materassina facendo forza con le anche e le gambe. Se uke, spostando le sue gambe a sx, cerca di ribaltarvi sulla schiena distendetevi nella stessa direzione senza cambiare la vostra posizione. Portatevi sempre il più vicino possibile a uke in modo tale da impedirgli di sollevarvi e con il braccio e il fianco sx del vostro torace schiacciatelo per impedirgli di sollevarsi.

87. KATA GATAME. (Immobilizzazione della spalla)

Può essere fatta in due modi. Nel primo modo le gambe e le anche sono come in kesa gatame. Come nella fig.78, fate passare la mano dx intorno al suo collo da sopra e riunitela alla mano sx sotto alla sua spalla dx. Appoggiate la parte superiore dx del vostro torace sulla sua tenendo in mezzo il suo braccio al fine di impedirgli il movimento. Se lui tenta di sollevarsi agite come in kesa gatame. Nel secondo modo, quello che cambia é la posizione delle gambe e delle anche. Come nella fig.79, portatevi vicino a lui con il ginocchio dx piegato come nel modo di stare seduto dei giapponesi e distendete la vostra gamba sx in fuori e tenete la vostra faccia sulla materassina. Siate sempre pronti, come nel primo caso, a schiacciare qualunque parte di uke che tenti di sollevare.

figuras 74, 75, 76, 77, 78 e 79































JUDO KYOHAN Sakujiro Yokoyama - 1915 parte vinte

0 comentários às 13:31 - Edit entry?
SPIEGAZIONE DEL GO KYO
.
79. YAMA ARASHI.

Voi e uke siete in migi shizen tai. Afferrate il suo bavero dx con la vostra mano dx in presa naturale mentre con la sx prendete la sua manica dx. Tiratelo in avanti a dx fino a quando va con il peso sul mignolo dx. In quel momento portate la parte posteriore dx del vostro corpo vicino alla sua parte anteriore dx, come nella fig.72. Con la parte posteriore della vostra gamba dx spazzate indietro la sua gamba dx mentre con la mano dx prima lo sollevate un poco e dopo lo tirate giù aiutandovi con la sx e facendogli descrivere un cerchio per aria.

80. O SOTO GURUMA. (Grande ruota esterna)

Quando vi state prendendo con uke in migi shizen tai può capitare che egli si porti indietro con il peso sui talloni. In questo caso portate il piede sx esternamente al suo dx, come nella fig.73. Tenendo il peso su questo piede distendete la gamba dx dietro le sue gambe e vicino ad esse in modo che la parte posteriore sia a contatto della sua coscia dx e del suo polpaccio sx. Tirandolo su un poco fatelo ruotare intorno alla vostra gamba dx con l’aiuto delle mani e della stessa gamba dx fino a farlo cadere sulla schiena.

81. YOKO GAKE. (Colpo laterale)

Tsukuri e kake di questa tecnica sono uguali in kata come in randori. Ci sono comunque delle differenze fra yoko gake, yoko wakare e yoko otoshi anche se al principiante possono sembrare uguali. Per quanto riguarda la presa, yoko gake, yoko wakare partono da migi shizen tai mentre yoko otoshi parte da jigotai. Per lo squilibrio nelle prime due é avanti a dx mentre per l’ultima é alternativamente a dx e a sx. Nel kake in yoko gake colpite la sua caviglia con la pianta del vostro piede sx, in yoko otoshi distendete la vostra gamba sx per impedirgli di avanzare. E in yoko wakare portate entrambe le gambe esternamente alla sua dx nel momento in cui sta per perdere l’equilibrio. Queste sono le principali differenze


figuras 72 e 73











JUDO KYOHAN Sakujiro Yokoyama - 1915 parte dezenove

0 comentários às 13:24 - Edit entry?
SPIEGAZIONE DEL GO KYO
.
74. UCHI MAKIKOMI. (Avvolgimento interno)

Tsukuri e kake di questa tecnica sono uguali a quelli di soto makikomi mentre differisce il modo di avvolgere il suo braccio al vostro corpo. In questa tecnica il vostro braccio dx passa sotto il suo, come nella fig.68, e la mano sx afferra il polso di uke con il dorso verso l’alto.

75. KO UCHI GARI. (Piccola falciata interna)

Voi ed uke in migi shizen tai. Il momento migliore per eseguire questa tecnica é quando uke ha appoggiato il piede sx a terra un poco più lontano del solito e prima che il suo peso sia arrivato completamente. Tiratelo avanti a dx e quindi in avanti a sx fino a quando uke non vi fornisce l’occasione adatta. Come nella fig.69, spazzate la sua caviglia sx con la pianta del vostro piede sx nella medesima direzione in cui il suo piede si sta muovendo, mantenendo il peso sul vostro piede dx e, contemporaneamente, tirandolo verso il basso con entrambe le mani. Una volta che uke ha appoggiato il piede a terra sarà molto difficile spazzarlo. Non dovete spazzare il suo piede con la sola forza del piede ma usando insieme le vostre anche e le vostre mani.

76. ASHI GURUMA. (Ruota di gamba)

Voi ed uke in migi shizen tai. Squilibrate uke in avanti a dx efino a quando, per non cadere, porterà avanti il suo piede dx. Mentre sta per avanzare, portate il peso sul piede sx e distendete la gamba dx diagonalmente davanti alle sue gambe in modo tale che la parte frontale della vostra gamba dx sia a contatto con la sua coscia sx e il ginocchio dx, come nella fig.70.Tirando con la mano sx verso il basso e spingendo con la mano dx sempre verso il basso spazzate le sue gambe indietro mentre il suo corpo ruoterà intorno alla vostra gamba dx come intorno ad un perno. La stessa tecnica può essere eseguita a sx con un semplice cambio di presa della mano dx per afferrare la sua manica sx.

77. HARAI TSURI KOMI ASHI. (Spazzare tirando e sollevando con il piede)

Questa tecnica assomiglia a sasae tsuri komi ashi. Non c’é molta differenza fra le due tecniche sia nella vostra posizione che nel modo di rompere quella di uke. In harai tsuri komi ashi voi spazzate con la pianta del vostro piede sx la parte esterna fra il suo ginocchio dx e la sua caviglia dx da migi shizen tai. Se la vostra posizione non é adatta per spazzare il suo piede allora attaccate in sasae tsuri komi ashi. Assicuratevi che la sua posizione sia completamente rotta.

78. SEOI OTOSHI. (Proiettarlo al di sopra della spalla)

E‘ vero che ci sono poche occasioni per applicare questa tecnica, ma poiché c’é bisogna dare comunque qualca spiegazione. Può essere conveniente quando si trova un uke basso e in posizione naturale. Afferrate con la vostra mano sx la sua cintura anteriormente a dx mentre con l’altra mano prendete la parte media della sua manica, come nella fig.71. Ruotate il vostro corpo a sx portando il suo vicino a voi usando la presa della mano sx mentre mettete il gomito dx esternamente al suo fianco dx. Nello stesso momento infilate la vostra spalla dx sotto la sua ascella dx piegando il vostro ginocchio dx e portandolo a terra. Tiratelo giù con la mano dx facendolo passare sopra la vostra spalla dx tenendo la vostra mano sx sulla sua cintura. Lui cadrà di fronte a voi sul dorso come in seoi nage.

figuras 68,69, 70 e 71


























JUDO KYOHAN Sakujiro Yokoyama - 1915 parte dezoito

0 comentários às 13:16 - Edit entry?
SPIEGAZIONE DEL GO KYO
.
69. UTSURI GOSHI. (Spostare le anche)

Voi ed uke vi prendete in migi shizen tai. Quando uke ruota il corpo verso di voi oppure quando voi stessi andate a contatto del suo dietro sx prendetelo in vita con il vostro braccio sx, sollevatelo un poco e inclinatevi indietro come nella fig.64. Lui solleverà il piede per evitare di essere proiettato. In quel momento torcete il vostro corpo aiutandovi con le mani e con le anche ed il suo corpo si sposterà sulla vostra parte posteriore dx, posizione ideale per applicare un koshi waza. Approfittando di questa opportunità applicate o goshi proiettandolo.

70. O SOTO OTOSHI. (Grande caduta esterna)

Voi ed uke siete in migi shizen tai. Squilibrate uke verso l’indietro più che verso l’indietro dx. Quando il suo peso finisce sul tallone dx é il momento migliore per applicare questa tecnica. Avanzate con il piede sx all’esterno del suo e portate tutto il vostro peso su di esso. Indietreggiando un poco portate la vostra gamba dx con il ginocchio piegato sul suo fianco dx. Poi, come nella fig. 65, distendete il vostro ginocchioabbassate la gamba e fatela scivolare lungo il retro della sua coscia dx, mentre nel contempo lo schiacciate con le mani. O Soto Otoshi sembra assomigliare molto a O Soto Gari, ma in realtà é molto differente. In O Soto Otoshi la posizione di uke viene rotta molto vicino alla sua gamba dx mentre il suo peso resta sul piede dx. Il piede dx avanza di fronte a voi mentre in O Soto Gari si sposta di lato. In O Soto Otoshi portate il retro della vostra coscia a contatto della sua per proiettarlo mentre in O Soto Gari é la parte postriore dx della vostra coscia che va contro quella di uke.

71. TAWARA GAESHI. (Lanciare una balla di paglia)

Capita talvolta che uke appoggi la testa contro il vostro addome e afferrando la vostra cintura o un’altra parte del vostro abbigliamento resista duramente a gambe distese. In questo caso afferratelo da sopra per le braccia, come nella fig.66. Sollevandolo con tutta la vostra forza andate indietro e lasciatevi cadere sul dorso proiettandolo sopra la vostra testa. Questo é tawara gaeshi. Fate attenzione aspostare la testa a sx o a dx per evitare che uke vi cada sopra durante la proiezione. La tecnica può essere eseguita anche quando l’avversario si sta rialzando dopo una caduta oppure quando per paura sta nella posizione “in greca”.

72. YOKO GURUMA. (Ruota laterale)

Tsukuri e kake di questa tecnica sono uguali in kata come in randori.

73. YOKO WAKARE. (Separazione laterale)

Può essere considerata come una occasione di yoko gake. Voi e uke siete in migi shizen tai e lo attaccate come in yoko gake. Quando arretrate tirandolo in avanti a dx lui avanzerà portando il peso sul piede dx avanzato. A questo punto lanciate le vostre gambe esternamente sul suo fianco dx, come nella fig.67, e contemporaneamente lasciatevi cadere indietro ruotando il vostro corpo un poco a sx e proiettatelo verso il suo avanti dx.

figuras 64,64,66 e 67


























JUDO KYOHAN Sakujiro Yokoyama - 1915 parte dezesseis

0 comentários às 13:10 - Edit entry?
SPIEGAZIONE DEL GO KYO
.
64. DAKI WAKARE. ( Abbraccio e separazione)

Questa tecnica si applica quando l’avversario si sta rialzando dopo una caduta oppure quando per paura sta nella posizione “in greca”. Avvicinatevi a lui da dx o da sx secondo le circostanze. Per esempio da sx. Prendetelo con il braccio dx sul suo fianco dx e con il sx sul suo addome passando sotto il suo braccio sx, come nella fig.60, e tenetevi il più possibile vicini a lui. Lasciatevi cadere sul dorso portando il piede sx proprio sotto di lui e proiettatelo facendolo passare sopra di voi.

65. KATA GURUMA. (Ruota sulla spalla)

Tsukuri e kake di questa tecnica sono uguali in kata come in randori.

66. IKIKOMI GAESHI. (Ruota sulla spalla)

Voi ed uke siete in migi jigotai come in sumi gaeshi. Prendete il suo braccio dx sotto il vostro sx e fate passare il vostro dx sotto la sua ascella sx. Tiratelo in avanti a dx fino quando porterà il peso sulla gamba dx e starà sui mignoli con le ginocchia piegate. A questo punto afferratye da sotto la sua ascella dx il suo braccio dx come nella fig.61, e portate il vostro piede sx esternamente al suo piede sx e lasciatevi cadere sul vostro dorso. Contemporaneamente portate il vostro collo del piede dx contro l’interno della sua coscia dx e sollevando la sua gamba lanciatelo sopra di voi.

67. TSURI GOSHI. (Colpo d’anca tirando)

Potete applicare questa tecnica quando uke é in shizen tai. Prendetelo dietro sulla cintura in presa naturale con la mano dx, tiratelo un poco e proiettatelo usando le vostre anche. Ci sono due modi di prender la cintura: Primo caso: da sopra il suo braccio - O Tsuri Goshi. Secondo caso: da sotto il suo braccio - Ko Tsuri Goshi. Il principio é lo stesso. Il secondo si esegue in questo modo. Voi ed uke siete in migi shizen tai. Prendete la parte media della sua manica dx con la vostra mano sx, distendete la vostra mano dx e afferrate la parte posteriore della sua cintura in presa naturale da sotto il suo braccio sx. Quando comincia a venire avanti tiratelo su un poco usando la presa in cintura, avanzate il piede dx all’interno del suo dx con le dita puntate nella medesima direzionementre ruotate il vostro corpo da dx a sx, come nella fig.62. Portate il vostro dorso ben vicino a contatto con ila sua parte anterioreportando il vostro piede sx il più indietro possibile. Proiettatelo tirando verso il basso con la mano sx e sollevandolo con la dx e con le anche. O Tsuri Goshi si esegue nel medesimo modo. La migliore opportunità é quando uke mette il suo braccio dx sotto il vostro sx per attaccare in Ko Tsuri Goshi.

68. SOTO MAKIKOMI. (Avvolgimento esterno)

Ci sono due tipi di makikomi: soto makikomi e uchi makikomi. Qui spiegheremo il primo. Talvolta, prima di fare le prese uke avanza e distende in fuori il braccio dx per prendere il vostro bavero sx o la spalla. In questo momento se usate il peso del vostro corpo riuscite a farlo venire in avanti verso di voi. A questo punto afferrarte la parte bassa della sua manica dx e portatevela stretta a voi tirandolo un poco. Avanzate il piede dx esternamente al suo e distante da esso circa 30cm. Nel contempo premete con il vostro braccio dx il suo gomito dx al vostro fianco dx, come nella fig.63, mentre ruotate il corpo a sx usando il piede dx, che avevate avanzato, come perno. Mettete il piede sx tra il vostro dx e il suo, piegate un poco il vostro corpo e mettete il vostro fianco sx contro la sua parte anteriore dx del suo corpo. Ruotate il vostro corpo in modo tale che la sua mano dx e il suo corpo possano avvolgersi intorno al vostro corpo e lasciatevi cadere sul vostro fianco così da farlo cadere. Lasciatevi cadere sul vostro fianco dx e premete il suo addome e il suo fianco con il vostro dorso.

figuras 60,61,62,63


































JUDO KYOHAN Sakujiro Yokoyama - 1915 parte dezesseis

0 comentários às 11:26 - Edit entry?
SPIEGAZIONE DEL GO KYO
.

56. TANI OTOSHI.

Prendetevi in migi shizen tai come in yoko otoshi. Quando provate a squilibrarlo avanti a dx egli vi tirerà per stare in piede oppure tenterà di squillibrarvi a sua volta verso l’avanti dx. Terrà il peso sul piede dx e arretrerà sul sx e quindi proverà a indietreggiare anche il dx e con esso anche il suo corpo. Prima che ciò avvenga squilibratelo verso l’indietro dx (talvolta é uke stesso a farlo). Come nella fig.56, portate la vostra gamba sx vicino alla sua dx e lasciatevi cadere verso il vostro avanti sx. Nel contempo sollevate leggermente la vostra mano dx e proiettatelo usando l’azione della caduta del vostro corpo insieme a quella della vostra mano. Apparentemente può sembrare uno yoko otoshi, ma ci sono alcuni punti differenti:
1) In yoko otoshi voi cadete verso il vostro indietro sx mentre in tani otoshi verso l’avanti sx.
2) Uke i yoko otoshi cade verso il suo indietro dx mentre in tani otoshi verso il suo avanti dx.
3) In yoko otoshi é importante tenere il suo braccio sx ben stretto al vostro fianco mentre in tani otoshi no.

57. OKURI ASHI BARAI E HARAI GOSHI. (Spazzare con le gambe - Spazzare con le anche)

Tsukuri e kake di questa tecnica sono uguali in kata come in randori.

58. USHIRO GOSHI. (Colpo d’anca da dietro)

L’opportunità migliore per eseguire questa tecnica é quando uke, in seguito ad una tecnica d’anca, ha il dorso a contatto con la vostra parte anteriore e voi siete nella posizione naturale. Supponiamo che uke stia provando su di voi una tecnica d’anca a dx; abbassate un poco il vostro corpo e portate uke vicino a voi. Afferrarte la sua vita da dietro con il vostro braccio sx e premete la parte bassa del suo addome con la vostra mano dx, come nella fig.57. Raddrizzate le ginocchia, sollevate un poco le anche e inclinatevi indietro. Anche il suo corpo si solleverà inclinandosi indietro. A questo punto inclinatevi indietro e proiettatelo. Questo é ushiro goshi. Se il suo corpo non é rigido non riuscirete a proiettarlo perché potrebbe agganciare le vostre gambe con le sue o piegarsi in avanti con tutto il corpo.

59. URA NAGE. (Lancio all’indietro)

Questa tecnica é già stata spiegata nel kata, ma nel randori non si verifica che uke vi colpisca con un pugno, per cui dovrete ruotare fino ad arrivare dietro le sue spalle partedo da una situazione di migi shizen tai. La migliore opportunità é in seguito ad un attacco di otsuri goshi da parte di uke in cui vi affaerra la cintura con la mano dx e il vostro gomito dx con la sua sx. In questo caso abbassate un poco le anche e abbracciatelo dal suo dietro dx e applicate la tecnica come nel kata. Potete applicare questa tecnica ogni qualvolta egli attacca con una tecnica d’anca o anche con ashi guruma mentre voi vi trovate in shizen tai.

60. UCHI MATA. (Colpire l’interno della coscia)

Tsukuri e kake di questa tecnica sono uguali in kata come in randori.

61. OBI OTOSHI. (Proiettare usando la cintura)

Poche sono le occasioni per effettuare questa tecnica. Voi e uke siete in migi shizen tai. La migliore opportunità é quando la posizione di uke é debole e lo si può tirare facilmente in avanti. Afferrate con la mano dx in presa inversa la parte anteriore dx della sua cintura e tiratelo vicino al vostro addome cercando di sollevarlo un poco. Nel contempo spazzate via con la mano sx la sua mano dx dalla presa al vostro bavero sx e ruotate intorno a uke fino ad arrivare dietro di lui alla sua dx. Portate il piede sx dietro alla sua cavigkia sx e con il braccio sx circondate la sua vita passando davani a d essa e sotto la le sue braccia fino a cingergli l’anca sx. Spingete un poco verso l’alto le sue natiche con il vostro addome e lui cadrà indietro come nella fig.58

62. HANE GOSHI. (Usare le anche come una molla)

Tirate circolarmente a dx uke fino a fargli portare il peso sul piede dx in migi shizen tai. Abbassatevi un poco, sollevatelo con la vostra mano dx, piegate il vostro ginocchi dx e portatelo esternamente contro le sue ginocchia, come nella fig.59. Sollevatelo un poco con le vostre mani mentre usate la vostra gamba e l’anca dx come una molla. Tirate verso il basso con la vostra mano sx e con la mano dx nella direzione opposta a quella delle gambe. Gambe, braccia, corpo, tutto deve agire contemporaneamente altrimenti la tecnica non sortirà l’effetto voluto.

63. UKI OTOSHI E UKI WAZA.

Tsukuri e kake di questa tecnica sono uguali in kata come in randori.

figuras 56,57,58,59























JUDO KYOHAN Sakujiro Yokoyama - 1915 parte quinze

0 comentários às 11:14 - Edit entry?
SPIEGAZIONE DEL GO KYO
.
52. O GOSHI. (Grande colpo d’anca)

Prendete uke in migi jigotai. Fate passare leggermente il braccio dx sotto il suo braccio sx e appoggiatelo in profondità sulla sua schiena. Se provate a sollevarlo un poco egli porterà il peso del corpo sulle dita dei piedi. A questo punto, abbassando l’anca dx, avanzate il piede dx, come nella fig.52, all’interno del suo piede dx con le dita nella stessa direzione e parallelo all’altro. Portate il vostro dorso a stretto contatto con la sua parte anteriore. Ruotate le anche sollevandole leggermente e tirate con la vostra mano sx come in uki otoshi. Questo é o goshi. I principi di uki goshi e o goshi sono gli stessi. La differenza é solo nella posizione, shizen tai per uki goshi e jigotai per o goshi.

53. KOSHI GURUMA. (Ruota sull’anca)

Alcune volte, in randori, quando cercate di squilibrare uke in avanti a dx egli avanza avanti a sx con il piede sx per mantenere la posizioe. Se questo non riesce egli va a finire con il suo corpo addosso al vostro. In questo momento portate il vostro braccio dx intorno al suo collo e tirate con la mano sx il suo braccio dx lungo il vostro fianco sx. Abbassandovi leggermente ruotate il corpo a sx portando il vostro piede dx nella medesima direzione. Spingete fuori le vostre anche lontane dalla sua destra e sulla parte anteriore del suo addome, come nella fig.53, così da mettere il vostro fianco sx contro la sua parte anteriore dx. Sollevatevi , ruotate la parte superiore del vostro corpo e contemporaneamente portate in avanti il braccio dx che circonda il suo collo e con la mano sx tirate verso il basso fino a farlo cadere sul vostro fianco dx. Il suo corpo girerà come una ruota intorno all’asse del vostro addome.

54. SEOI NAGE. (Colpo di spalla o, come nel catch as catch can, “cavalla volante”)

Nel kata questo tiro avviene come reazione a un colpo di pugno sulla vostra testa. Ma nel randori esso avviene mentre siete in presa reciprocamente. I principi sono gli stessi per tutte e due i casi, ma in randori ci sono molte più opportunità.
Primo caso: Quando uke viene avanti e sta per appoggiarsi sul mignolo lasciate la presa del bavero e avanzate il piede dx all’interno del suo con le dita girate nella stessa direzione. Facendo perno sul piede dx ruotate il vostro corpo a sx, prendete con la mano dx la sua spalla da sotto il suo braccio e portatevelo sulla vostra spalla dx, mentre nel frattempo portate indietro il vostro corpo contro la sua parte anteriore. Quindi piegate in avanti il corpo senza piegare le ginocchia, caricate ue sul vostro dorso e facendolo passare sopra la vostra spalla fatelo cadere. Se voi afferrate la sua manica dall’interno c’é il pericolo che lui vi strangoli, per questo motivo é meglio afferrare la sua manica dx dall’interno.
Secondo caso: Lo squilibrio é uguale al precedente, solo che qui dovete lasciare le prese dove sono. Come nel precedente caso, abbassatevi leggermente mentre ruotate a sx. Piegate il vostro gomito dx, come nella fig.54, mettendo il vostro avambraccio sotto la sua ascella e proiettatelo facendolo passare sopra la vostra spalla dx. A differenza del primo caso dovete raddrizzare le gambe mentre piegate il corpo. Se uke tiene fermamente la vostra manica dx non riuscirete ad eseguire nessuna delle due tecniche precedenti. Per cui esse sono fattibili solo quando uke non tiene la vostra manica dx oppure la tiene in modo molto leggero.
Terzo caso: Se riuscite a liberarvi della presa sul vostro bavero dx squilibratelo in avanti a sx. Spazzate il suo braccio dx con il vostro sx rompendo così la sua presa. Avanzate con il piede sx all’interno del suo sx con le dita nella medesima direzione. Facendo perno sul piede sx ruotate il corpo a sx. Lasciando la presa della mano dx così com’é andate ad afferrare la sua spalla sx passando sotto la sua ascella sx, come nella fig.55. Proiettatelo sopra la spalla sx come nel caso precedente.
Quarto caso: Quando siete in migi shizen tai con l’avversario afferrarte con la mano dx in posizione inversa il suo bavero dx. Quindi proiettatelo come nei casi precedenti.

55. TOMOE NAGE. (Proiettare secondo un cerchio)

Dovete sforzarvi oltremisura nello squilibrare uke se questi si difende. Se egli vi spinge in risposta ad una vostra spinta approfittatene e tirate tomoe nage. Altrettanto fate se é lui a spingervi. Se trovate diffivcile afferrarlo ad entrambe i baveri potete prenderlo alle spalle oppure alle maniche od altre parti purché la presa sia simmetrica.


























JUDO KYOHAN Sakujiro Yokoyama - 1915 parte quatorze

0 comentários às 10:57 - Edit entry?
SPIEGAZIONE DEL GO KYO
.
46. TAI OTOSHI. (Tirar giù il corpo)

L’occasione migliore per applicare questa tecnica srebbe quando uke é rigido con le gambe diritte e con il peso sulla sua gamba dx. Soprattutto quando avanza é il momento favorevole. Per meglio eseguire questa tecnica spostatevi leggermente più a sx che nella posizione naturale. Mettete il piede dx esternamente al suo dx, come nella fig.47, e nel contempo tiratelo con la mano dx nella direzione in cui si é sbilanciato e con la sx tirate decisamente tenendo il vostro gomito sx ben aderente al vostro fianco. Con un piccolo sforzo tirate indietro il vostro busto squilibrandolo sul suo fianco. Uke, avendo il piede dx bloccato dal vostro ed essendo tirato dalle vostre braccia nella direzione in cui é squilibrato, cadrà sulla schiena.

47. O SOTO GARI. (Grande falciata esterna)

Per applicare questa tecnica dovete squilibrare uke verso il suo indietro sx e avvicinarvi il più possibile al suo fianco dx. Ci sono due modi per avvicinarsi: uno é quello di portare lui a voi e l’altro é di andare voi verso di lui. Per quanto riguarda il primo metodo, dovete tirarlo quando si gira verso dx e senza piegare il suo corpo; in tal modo la sua parte frontale sx comincerà a portarsi all’interno della vostra gamba sx, si squilibrerà indietro a dx ed il suo piede dx arriverà vicino a voi. Se questo non succede e il suo peso resta dov’é allora dovete essere voi ad avvicinarvi a lui. Quindi squilibratelo verso il suo indietro dx e spingete un poco la sua spalla sx con la vostra mano dx. Una volta che il suo peso é sul suo piede dx avanzate il vostro piede sx al suo esterno così da avvicinarvi con il corpo a lui. In ogni caso é fondamentale mantenerlo squilibrato verso il suo indietro dx e non permettergli di spostare il peso sull’altra gamba. Atrettanto importante é il tenerlo ben stretto a voi altrimenti non riuscirete a fargli spostare il peso sul piede dx. Per eseguire la tecnica dovete stare con il peso sulla sola gamba sx, come nella fig.48. Sollevate il piede dx, piegate il ginocchio e spostate il piede verso sx il più lontano possibile. Raddrizzate il ginocchio dx e descrivendo un cerchio sulla materassina colpite l’interno della sua coscia dx con la parte esterna della vostra portando, nel frattempo, le braccia verso il basso.

48. DE ASHI BARAI. (Spazzare il piede che avanza)

Come il nome stesso suggerisce bisogna colpire il piede di uke mentre fa un passo avanti. Il momento migliore é quando uke sposta il piede dx un poco più a sx del solito, incrociando così i piedi, e quando il peso sta per trasferirsi sul piede dx, come nella fig.49. In questo preciso istante spazzate la sua caviglia con la pianta del vostro piede sx e tiratelo in avanti a dx e lui cadrà. In questa tecnica dovete evitare di colpire la sua caviglia con l’interno del vostro piede altrimenti potreste entrambe farvi male. A tal fine tenete le dita del piede rivolte verso l’alto.

49. YOKO OTOSHI. (Sacrificio laterale)

Voi e uke in migi shizen tai. Fate passare il vostro braccio dx sotto la sua ascella sx e afferrate con la mano sx la parte superiore della sua manica dx così da tenerla ben stretta al vostro fianco sx. Tiratelo alternativamente avanti a dx e a sx fino a quando il peso del suo corpo va a finire sul suo piede dx. A questo punto tiratelo in avanti a dx, come nella fig.50, e distendete la vostra gamba sx esternamente alla sua caviglia dx in modo tale da impedirgli di avanzare in quella direzione. Contemporaneamente lasciatevi cadere verso il vostro indietro sx con il suo braccio ben stretto al vostro fianco. Tenendo le mani ben strette a voi proiettatelo in avanti a dx. Quando vi lasciate cadere ruotate il vostro corpo in modo tale che uke cada parallelo al vostro corpo. E‘ importante tenere il braccio dell’avversario ben stretto al vostro fianco. Se ciò non avviene potreste fargli male alla spalla. Inoltre la vostra caduta non sortirebbe l’effetto voluto. Tenete quindi ben stretto il suo braccio al vostro fianco per tutta la durata dell’azione.

50. SUMI GAESHI. (Proiettare nell’angolo)

Non c’é alcuna differenza nel kake fra la versione kata e randori. Ma c’é una piccola differenza nello tsukuri. Anche in randori vi trovate entrambe in jigotai. Potete mettere il vostro braccio dx sotto la sua ascella come nel kata oppure prendete la parte frontale della sua cintura nella presa naturale. In ogni caso dovete prendere la sua manica in presa naturale con la vostra mano sx così da poter premaere il suo braccio al vostro fianco come in yoko otoshi. Mentre lo tirate a dx e sx può capitare che metta il suo piede dx avanti e porti su di esso tutto il suo peso mentre, intanto, il suo piede sx si solleva. Questo é il momento migliore per eseguire sumi gaeshi. Se tuttavia uke non ha il corpo rigido potrà sempre sollevare la sua gamba sx e annullare la vostra azione sulla sua coscia sx. Per questo motivo, oltre al peso sul piede dx dovrete verificare anche la rigidità della sua posizione.

51. KO SOTO GARI. (Piccola falciata esterna)

Quando in randori cercate di squilibrare uke tirandolo in avanti a dx può capitare che egli per paura di essere squilibrato resista e porti in avanti il piede dx, ma con il peso non sulle dita bensì sul tallone. Questa é la migliore opportunità per ko soto gari, soprattutto quando tiene le anche arretrate. Disponetevi con il piede dx di fronte al suo e legermente verso l’esterno. Raddrizzate il vostro corpo e portatevi il peso sulla gamba dx. Inclinate verso l’alto il pollice del piede dx a mo’ di falcetto, come nella fig.51, e colpite il tallone del suo piede dx come se steste mietendo del grano. Nel contempo squilibratelo con le mani verso il suo indietro dx. Potete applicare ko soto gari anche quando uke sta arretrando. Può essere perché lui vi tira a sé oppure perché voi l’avete spinto. Quando il suo peso va a finire sul tallone dx avanzate il piede dx e falciatelo con il sx.































JUDO KYOHAN Sakujiro Yokoyama - 1915 parte treze

0 comentários às 10:55 - Edit entry?

SPIEGAZIONE DEL GO KYO
.
42. GO KYO. (Cinque gruppi tecnici)

Le forme del nage no kata sono state messe insieme per insegnare in un modo semplice il judo ai principianti e lo sforzo é stato concentrato sull’apprendimento dei principi del judo. Alcune di queste tecniche sono raramente usate. Queste tecniche, da sole, non sono sufficienti per praticare il randori. Ne esistono molte altre, oltre ad esse, che possono essere praticate senza essere così importanti da un punto di vista teorico. Tutte insieme formano il go kyo e sono insegnate al kodokan. Spiegheremo ora queste tecniche omettendo quelle già spiegate nel nage no kata.

43. HIZA GURUMA. (Ruota al ginocchio)

Nel randori non ci sono tori e uke, ma uno afferra l’altro nella posizione che gli pare. Al fine di non essere ripetitivi citeremo la posizione solo quando questa sia diversa da migi shizen tai. Per praticare hiza guruma dovete tirare uke avanti a dx mentre arretrate. Quando il suo peso comincia a gravare su una gamba, mantenendovi in equilibrio sulla gamba dx un poco più lontano di quanto non sareste in sasae tsuri komi ashi appoggiate leggermente la pianta del piede sx sul ginocchio della sua gamba dx, come nella fig.45. Piegate il vostro corpo all’indietro e ruotatelo a sx e tirate uke a sx con la vostra mano sx, quella con cui tenete la sua manica dx, mentre nel frattempo la mano dx spinge nella stessa direzione. In seguito a questa manovra uke ruoterà come una ruota, con il suo ginocchio dx come perno, e cadrà a terra sul dorso. La sua gamba dx, in seguito alla trazione deve essere piegata, se resta diritta allora é meglio utilizzare sasae tsuri komi ashi. Alcune volte hiza guruma viene applicata sulla sua gamba sx pur restando in migi shizen tai. Se uke reagisce alla trazione in avanti a dx allora rilasciate la trazione ed afferrate con la mano dx la sua manica sx e tiratelo verso il suo avanti sx. Allora uke avanzerà il suo piede sx e si sbilancerà verso quella direzione. Quindi cambiando gamba d’appoggio applicate hiza guruma sul suo ginocchio sx con il vostro piede dx. In questo caso però la presa della mano sx non vi permetterà di agire con grande forza per cui dovrete impiegare l’azione combinata della torsione el vostro corpo insieme alla trazione della vostra mano dx.

44. SASAE TSURI KOMI ASHI. (Trattenere tirando e sollevando con il piede)

Questa tecnica é già stata spiegata nel nage no kata. Proprio quando state per proiettare l’avversario, mettendo il vostro piede sx sul suo dx, può capitare che lui sposti la sua forza dalla gamba dx alla sx avanzando il suo piede sx sul vostro lato dx e spingendovi verso il vostro indietro dx. Alcune volte, come nella fig.46, egli, avanzando il piede sx, si sposta velocemente sul vostro indietro sx e, torcendo il busto, avanza con il piede dx sul vostro lato sx portando il peso su quel piede e sollevando leggermente il piede dx e evita il vostro piede dx. Perciò voi dovete rompere definitivamente il suo equilibrio avanti a dx senza dargli la possibilità di ruotare e spostare il peso sull’altra gamba.

45. UKI GOSHI. (Anche fluttuanti)

Come già detto nella spiegazione del nage no kata, questa tecnica é una delle più difficili del koshi waza. Per i principianti é molto difficile da eseguire. Anche se conoscete completamente tsukuri e kake di questa tecnica, la troverete comunque difficile da applicare in randori poiché non é facile rompere l’equilibrio dell’avversario così facilmente come nel nage no kata. Prima spingetelo un poco. Se lui vi restituisce la spinta approfittate dell’occasione e tiratelo sollevandolo un poco e andate a contatto con l’anca sx o dx. Nel caso entriate a sx lasciate la presa della mano dx e afferrate la sua manica sx sull’esterno; in caso contrario lui appoggerà la mano sx sulla vostra coscia sx e, avanzando a sx eviterà la vostra tecnica. C’é anche un altro modo per arrivare a contatto. Ponete la vostra mano dx, molto leggermente, sul retro della sua cintura, spingetelo un poco da dietro senza che se ne accorga, come per sollevarlo e arretrate. Alcune volte può capitare che egli venga avanti. A quel momento voi dovreste applicare la vostra anca dx
figura 45.

JUDO KYOHAN Sakujiro Yokoyama - 1915 parte doze

0 comentários às 10:48 - Edit entry?
SPIEGAZIONE DEL NAGE NO KATA
.
39. YOKO GAKE. (Colpo laterale)

Quindi viene yoko gake. Nell’applicare questa tecnica, voi ed uke vi mettete in migi shizen tai. Provate a rompere il suo equilibrio avanti a dx come in uki otoshi lui avanzerà per mantenere la sua posizione naturale. Al terzo passo piegatevi un po’ indietro e tiratelo più di quanto non si aspetti e lui verrà avanti a dx con il corpo rigido come un bastone. Il suo peso sarà sul mignolo del piede dx. Stando in equilibrio sul piede dx spazzatelo con la pianta del vostro piede sx sul malleolo dx, come nella fig.42. Nel contempo raddrizzate il vostro corpo e proiettatelo indietro mentre vi lasciate cadere indietro a sx. Tenetelo vicino a voi con la mano sx e sollevatelo con la dx, in modo tale che cada sul retro. In questo modo però non riuscirete a proiettarlo con decisione. Ma ci riuscirete se, mentre gli spazzate il piede vi lasciate cadere. Facendo così c’é comunque il pericolo di fargli male alla spalla, per cui state attenti con i principianti. Non dovreste cercare di proiettarli lontano, ma mirare a proiettarlo in modo tale che cadiate insieme.

40. YOKO GURUMA. (Ruota laterale)

Come in ura nage l’avversario viene verso di voi per attaccarvi alla testa con un pugno.Ruotate il corpo a sx in modo da evitare il colpo. Ruotate intorno al suo indietro dx e cercate di applicare ura nage nello stesso modo della tecnica precedente. Quindi uke avanzerà per evitare di essere proiettato. Portate la vostra gamba dx in mezzo alle sue gambe il più profondamente possibile, come nella fig.43. Approfittando del suo movimento in avanti lasciatevi cadere ruotando un poco il corpo a sx. Nel contempo fatelo ruotare tirandolo con la vostra mano sx aiutata dalla spinta della mano dx, il tutto al fine di prooiettarlo insieme alla rotazione del vostro corpo sul lato sx della vostra spalla sx.

41. UKI WAZA. (Tecnica fluttuante)

Voi e uke dovete prendervi in migi shizen tai. Con la mano dx prendete in presa naturale il suo bavero oppure fate passare il braccio dx sotto il suo sx fino a mettere il palmo sulla parte posteriore sx alta della sua schiena. Tiratelo prima a dx e poi a sx. Tiratelo ancora al terzo passo in avanti a dx. Quando il suo peso é, per alcuni attimi, sul mignolo del suo piede dx mettete il piede sx fuori e lontano dal suo piede sx allo scopo di impedirgli di avanzare, come nella fig.44. Nel contempo piegate un poco all’indietro il vostro corpo e lasciatevi cadere sul lato sx del vostro dorso al fine di proiettare l’avversario. In tutte le tecniche yoko sutemi waza dovete lasciarvi cadere sul lato sx del vostro dorso eparallelamente ad uke. Mentre nel ma sutemi waza dovete lasciarvi cadere indietro per poter proiettare uke sopra la vostra testa o spalla secondo una linea diritta. Questa é la differenza importante fra yoko sutemi waza e ma sutemi waza.
Ora qui finisce la spiegazione delle quindici tecniche del nage no kata. Entrambe i contendenti si salutano come all’inizio del kata, ma questa volta arretrano per riprendere la posizione iniziale.
figuras 42, 43 e 44.



















JUDO KYOHAN Sakujiro Yokoyama - 1915 parte onze

0 comentários às 10:41 - Edit entry?
SPIEGAZIONE DEL NAGE NO KATA
.
36. TOMOE NAGE. (Proiettare secondo un cerchio)

Nell’applicare questa tecnica, voi ed uke vi mettete in migi shizen tai. Lasciate la presa sulla manica e prendete il bavero dx di uke. Spingetelo un poco in modo tale che lui arretri tirandovi; in questo modo vi troverete entrambe nella posizione naturale. Avanzate alcuni passi spingendolo al fine di rompere la sua posizione. Per difendervi vi restituirà a sua volta la spinta. Mettete il vostro piede sx tra i suoi, come nella fig.34. Avvalendovi della sua spinta cercate di sollevarlo un poco in avanti. Mettete le vostre natiche a terra il più vicino possibile alle caviglie, come nella fig.35. Nel contempo piegate la vostra gamba dx e mettete la pianta del piede dx sulla parte bassa del suo addome. Non rilasciate la presa e tenetelo saldamente. Lasciatevi cadere indietro e fatelo passare sopra la parte sx o dx della vostra testa, come nella fig.36. Nel medesimo momento distendete la gamba dx che tenevate piegata e proiettatelo sopra la vostra testa. Egli cadrà sul dorso dopo la vostra testa descrivendo un cerchio per aria. In questa tecnica la forza delle vostre braccia e quella della vostra gamba dx lavorano in direzioni opposte. Ma quella delle braccia deve lavorare con maggior forza per ben eseguire la tecnica. Per una buona esecuzione dovete piegare la gamba dx quando le vostre natiche toccano terra. A tal fine dovete portare le natiche il più avanti possibile; in caso contrario non riuscirete a piegare sufficientemente la gamba dx. Questa si deve alzare mentre le natiche vanno a terra e non dopo. Non dovete colpire violentemente il suo addome con la pianta del piede, ma appoggiarla dolcemente sotto l’ombelico tenendo le dita sollevate.

37. URA NAGE. (Proiettare all’indietro)

Finito tomoe nage vi troverete ad una certa distanza da uke. Avvicinatevi fino ad una distanza di circa due metri. Avanzando il piede dx uke cerca di colpirvi al capo con un pugno. A questo punto ruotate un poco il corpo a sx per evitare il colpo. Per l’impeto del colpo egli ruota un poco a sx con il piede dx come asse e si sbilancia verso il suo indietro dx. Afferrando quest’opportunità muovetevi intorno al suo indietro dx e prendetelo con le vostre braccia, come nella fig.37.Alcune parole su come afferrarlo. Afferratelo con il torace contro le sue natiche, il braccio intorno alla sua vita a cingere la costola sx più bassa. Mettete la vostra mano dx, con le dita in alto, sulla parte dx del suo addome e portatelo vicino alla parte sx del vostro busto. Piegandovi indietro sollevatelo aiutandovi con la spinta delle mani verso la vostra spalla sx. Quando i suoi piedi si staccano dalla materassina abbassatevi leggermente e lasciatevi cadere indietro. Così facendo lancerete l’avversario oltre la vostra spalla e lontano da voi, come nella fig.38.

38. SUMI GAESHI. (Proiettare nell’angolo)

Un tempo la terza tecnica del ma sutemi waza era tsuri komi, ma dall’estate del 1905, quando anche la terza tecnica del te waza fu cambiata, é stata sostituita con sumi gaeshi. Come il nome suggerisce, in questa tecnica lanciate l’avversario verso il suo angolo indietro dx o sx. A prima vista sembra un yoko sutemi waza, ma poiché cadete indietro per proiettare l’avversario é giusto farla ricadere fra le ma sutemi waza. Per fare questa tecnica dovete afferrarvi con uke in migi jigotai, come nella fig.39. Prendete il suo braccio dx con il vostro sx. Tirate fuori dalla presa del suo braccio sx il vostro braccio dx e premete la vostra mano dx sulla parte superiore sx del suo dorso oppure prendete la parte frontale della sua cintura nella presa naturale. Mentre arretrate tiratelo prima verso il suo avanti dx e quindi verso l’avanti sx. Al terzo passo tiratelo più di quanto non si aspetti in avanti a dx ed egli perderà l’equilibrio in quella direzione. Egli metterà il suo piede dx avanti e in punta di piedi, poiché il suo peso andrà nella stssa direzione e il suo piede sx si solleverà. A questo punto andate vicino a lui il più possibile, come nella fig.40, avanzando il piede sx all’esterno del suo dx e mettendo le natiche il più vicino a lui che potete. Lasciatevi cadere indietro a dx, come nella fig. 41, e spazzate la sua coscia nella stessa direzione in cui il suo corpo si sta sollevando. In quel momento tiratelo giù con decisione con la mano sx, mentre lo spingete in alto con la mano dx. A causa di ciò egli cadrà toccando la materassina rispettivamente con la spalla, dorso e gamba sx. Quando lo tirate a dx e sx e poi ancora, al terzo passo, a dx dovete indietreggiare di un passo in accordo con il movimento. Troverete difficoltà nel fare questo. Perciò al terzo movimento non indietreggiate, ma lasciatevi cadere e riuscirete, grazie alla distanza ridotta fra voi e uke, ad eseguire correttamente la tecnica.
figuras 34, 35, 36, 37, 38, 39, 40 e 41.